Le patologie delle corde vocali
  Dott. Marco Piemonte
  medicina

Le patologie delle corde vocali

Le corde vocali sono due pieghe muscolo-mucose poste orizzontalmente nella laringe, con conformazione a V come le lame delle forbici e, similmente a loro, si aprono e chiudono.
In apertura permettono il passaggio dell’aria (posizione respiratoria, ma impossibilità a parlare), in chiusura permettono la emissione di suoni (posizione fonatoria, che non consente, invece, di respirare). Le due posizioni (respiratoria e fonatoria) sono, quindi, antitetiche dal punto di vista funzionale e si correlano ai sintomi caratteristici da patologia laringea:
1) disfonia (alterazione dell’emissione e del carattere della voce);
2) dispnea (dif coltà respiratoria nel tempo inspiratorio, de nita per le sue caratteristiche “laringea”).
La vibrazione delle corde vocali in chiusura, sotto la spinta dell’aria che dai polmoni viene emessa verso l’esterno, determina la produzione non della voce, ma di un suono base (tono laringeo fisiologico) che successivamente viene modulato e articolato dalle strutture soprastanti della faringe e della bocca per assumere quella connotazione di “voce” e di “messaggio verbale” che caratterizza il linguaggio umano.
Le principali patologie delle corde vocali possono essere così riassunte: in ammazioni (laringiti), alterazioni funzionali e tumori.


Le laringiti
Le laringiti acute sono le patologie più comuni e sono causate principalmente da:

  • raffreddamenti;
  • sforzi vocali;
  • esposizione a fattori irritativi (fumo in primo luogo).

Sono responsabili di dolore alla gola e alla fonazione, di disfonia con voce rauca o sforzata e di afonia (assenza di voce). Di solito guariscono spontaneamente in tempi brevi o, a volte, con l’ausilio di terapia antiin ammatoria per via locale aerosolica o per via generale (cortisonici, antiin ammatori non steroidei FANS).
Le laringiti croniche, invece, fanno seguito a uso scorretto e prolungato della voce (malmenage), a un suo uso eccessivo (surmenage), o ad abuso di irritanti (soprattutto fumo di sigaretta). Richiedono provvedimenti più articolati e prolungati nel tempo, ad esempio:

  • modi che migliorative dell’igiene di vita (cessazione del fumo);
  • terapie mediche locali (aerosol, cure termali) o generali;
  • terapia riabilitativa (logopedia, finalizzata al ripristino di modalità corrette dell’uso della voce).

L’infiammazione prolungata della laringe può determinare la comparsa di rigon amento del rivestimento cordale con comparsa di “polipi” (tumefazioni benigne lisce, molli, talora fluttuanti del margine o della super cie della corda vocale) con disfonia contestuale. In questo caso, se la terapia antiinfiammato-ria locale e generale non ottiene la regressione del polipo, la terapia chirurgica effettuata con interventi di microchirurgia laringea per via endoscopica (attraverso la bocca e la faringe) risulta risolutiva.


Le alterazioni funzionali della laringe

Sono rappresentate dalle paralisi delle corde vocali, conseguenti a sofferenza e deficit funzionale dei due nervi laringei inferiori (ricorrenti), destro e sinistro, che innervano e fanno muovere la corda vocale omolaterale o, più raramente, dei nervi laringei superiori (tensori delle corde). Le cause principali di paralisi laringea sono le neuriti del nervo laringeo (in genere su base virale), le compressioni/in ltrazioni del nervo (da tumori dell’esofago, della tiroide, della trachea, ecc.), le sofferenze nervose da cause chirurgiche (dopo tiroidectomia, esofagectomia, ecc.). Mentre la paralisi di una corda vocale (monolaterale) determina disfonia con voce rauca o “soffiata”, la paralisi bilaterale delle corde è generalmente associata a gravi manifestazioni di dispnea ostruttiva (che spesso richiedono una tracheotomia anche d’urgenza).


I tumori della laringe
Si tratta di neoformazioni (benigne o più spesso maligne) non frequenti, ma di rilevante impatto clinico: rappresentate quasi esclusivamente da carcinomi (tumori maligni del rivestimento epiteliale delle corde vocali). A seconda delle sedi e delle dimensioni della neoplasia, possono manifestarsi con disfonia (sintomo precoce legato alla compromissione delle corde vocali), dispnea (legata all’ostruzione dello spazio aereo respiratorio endolaringeo), disfagia (con difficoltà o dolore alla deglutizione e al transito del cibo a livello di faringe, per neoplasie che interessino il margine superiore dell’organo). Il fumo di sigaretta rappresenta l’eziologia di gran lunga più importante per la formazione di neoplasie laringee e viene spesso potenziato nella sua capacità oncogenetica (di stimolazione alla produzione di tumori) dall’abuso di bevande alcoliche. L’elevata aggressività biologica e la potenzialità evolutiva di queste neoplasie maligne (con estensione della malattia oltre i confini della laringe stessa, alle strutture anatomiche circostanti e ai linfonodi del collo) rendono imperative sia una diagnosi precoce (quando i tumori sono ancora in uno stadio iniziale), sia una corretta e tempestiva terapia (che potrà essere, a seconda dei casi, chirurgica, radioterapica o “integrata” e cioè chirurgica+radioterapica + eventualmente chemioterapica, con varie modalità e programmazione temporale). Per spazio aereo respiratorio
gli stadi iniziali di queste neoplasie la prognosi è oggi generalmente favorevole, con percentuali di guarigione per i carcinomi iniziali delle corde vocali che si aggirano sul 95-98%. Per contro, stadi avanzati di malattia neoplastica possono richiedere trattamenti chirurgici anche mutilanti, fino alla laringectomia totale (asportazione completa della laringe con perdita della capacità vocale).
Si osservano in laringe anche tumori diversi rispetto ai carcinomi, alcuni di tipo benigno (condromi, angiomi, cisti, ecc.), altri di tipo maligno (sarcomi, linfomi, ecc.), ma la loro incidenza è piuttosto bassa.
In conclusione, le nostre corde vocali e la laringe sono strutture anatomiche di grande importanza non solo per la qualità di vita, ma anche per la vita in sé. Come sempre seguire buone norme per proteggere queste strutture e prevenire le possibili cause di malattia (raffreddamenti, abusi funzionali, esposizioni a tossici come fumo e alcol), rappresenta la miglior garanzia per poter godere a lungo di una voce squillante e di una funzione respiratoria laringea ottimale.

Logopedia per laringiti croniche disfunzionali
Quadri particolari di laringite sono rappresentati dalle laringiti croniche disfunzionali che si suddividono in:

  • ipertoniche (da contrattura forzata delle corde, che assumono in fonazione una conformazione a Y e spesso provocano la formazione di piccoli “noduli” cordali, una sorta di “callo” del rivestimento);
  • ipotoniche (con aspetto ovaliforme delle corde vocali in fonazione).


In questi casi la rieducazione fonetica (logopedia) rappresenta la modalità terapeutica elettiva con alte probabilità di correzione del difetto funzionale e quindi di ripristino di una buona voce. Le laringiti croniche ipertoniche sono caratteristiche dei “professionisti della voce” (insegnanti, cantanti, avvocati, ecc.), che abusano per motivi professionali della propria voce e dei bambini cosiddetti “urlatori” (tono vocale troppo alto o diverso da quello proprio della singola persona; uso eccessivamente prolungato della voce; eccessiva intensità di emissione della voce), con insorgenza di alterazioni funzionali e “noduli” delle corde vocali. Anche in questo caso, la terapia logopedica con reimpostazione della voce ottiene ottimi risultati.


(Testo raccolto da Silvia Colombini)


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